La settimana scorsa abbiamo visto due pubblicazioni dello stesso settore, lo stesso giorno. Una è sparita in poche ore, l’altra continua a generare commenti. Pubblicare ogni giorno non spiega la differenza: le due aziende pubblicano con regolarità. A fare la differenza è stato l’obiettivo che stava dietro.

In questo articolo
Due post dello stesso settore, due destini diversi
Non era una questione di impegno. Entrambe le aziende pubblicano con costanza. Una aveva un obiettivo dietro il post, l’altra no. Quando manca uno scopo, il contenuto può essere gradevole e comunque non portare da nessuna parte.
Un esempio: post senza obiettivo e post con obiettivo
Guarda la differenza:
- Post senza obiettivo: “Buon venerdì a tutti i nostri clienti 😊”. Carino, simpatico, e non porta nessuno da nessuna parte.
- Post con obiettivo: “3 errori che vediamo nella maggior parte dei siti delle attività a Tenerife (e come evitarli)”. Insegna qualcosa, viene salvato e finisce in una conversazione.
Il secondo non è più creativo del primo: è pensato per far fare qualcosa a chi lo legge.
Pubblicare ogni giorno non è una strategia
Pubblicare ogni giorno non è una strategia: è una scusa per non averne una. La regolarità è una buona abitudine, ma senza obiettivo si limita a riempire il calendario. Prima di scegliere la frequenza conviene decidere dove deve portare ogni contenuto.
La domanda da farsi prima di scrivere
Prima di pubblicare qualcosa, chiediti: che cosa voglio che faccia la persona che lo vede? A volte la risposta è “che lo salvi”. Altre volte è “che entri nel sito e chieda un preventivo”. Ogni obiettivo richiede un contenuto diverso.
Quattro obiettivi e il contenuto che serve
- Farlo salvare: una guida breve, una checklist, un confronto che valga la pena rileggere.
- Aprire una conversazione: un’opinione o un errore reale, con una domanda finale concreta.
- Portare al sito: un contenuto che promette un approfondimento e rimanda a una pagina chiara.
- Ottenere una richiesta: un caso con un risultato e un invito semplice a scrivere o prenotare.
Se vuoi approfondire come scegliere il formato in base all’obiettivo, leggi l’articolo su carosello o testo su LinkedIn, e guarda come colleghiamo contenuti e sito nei nostri servizi di sviluppo web e SEO.
Come usare questo metodo nella tua settimana
Prima di scrivere il calendario, assegna a ogni post un obiettivo e scrivilo in una riga accanto alla bozza. Se non riesci a scrivere l’obiettivo, non pubblicare ancora quel contenuto. In poche settimane vedrai quali obiettivi funzionano meglio per la tua attività e quali contenuti meritano di essere ripetuti. Puoi seguire i nostri esempi sulla pagina LinkedIn di Donkey Lab.
Una domanda per te
Quante delle tue ultime pubblicazioni avevano, prima di essere scritte, un obiettivo così concreto? Se la risposta è poche, è da lì che conviene ripartire.
Domande frequenti su pubblicare ogni giorno
Conviene pubblicare ogni giorno?
Non è la frequenza a fare la differenza, ma l’obiettivo: un post senza scopo, anche se pubblicato ogni giorno, non porta nessuno da nessuna parte.
Come si fissa l’obiettivo di un post?
Chiedendoti che cosa deve fare chi lo vede: salvarlo, commentare, entrare nel sito o chiedere un preventivo.
Che differenza c’è tra un post che dura ore e uno che continua a lavorare?
Quello che continua a generare commenti ha un tema utile e porta a un’azione, come salvare o rispondere; l’altro è solo un saluto.
Posso riutilizzare lo stesso contenuto per obiettivi diversi?
Meglio adattarlo: ogni obiettivo richiede un formato, un titolo e un invito diversi.
Vuoi un piano di contenuti con obiettivi chiari?
Possiamo aiutarti a collegare contenuti, sito e richieste, così ogni pubblicazione ha uno scopo misurabile.